Tredici anni dopo il Memorial Mazza si tinge ancora di Granata

Genoa – Torino   ( 1-3 )

Si chiude in grande stile il 28° Memorial Mazza con una finale d’eccezione tra due società storiche che hanno scritto pagine memorabili della storia del calcio italiano: Genoa e Torino. Il Genoa giunge alla finale dopo essere arrivato all’atto conclusivo anche nella scorsa edizione della manifestazione, uscendone sconfitto, mentre il Torino è risultato vincente nel 2005, unico anno nel quale ha partecipato al torneo. La partita inizia con i granata padroni del campo, che in svariate occasioni si fanno vedere dalle parti di Savarese, il quale riesce a mantenere il risultato in parità fino al 20′ quando Aita fa esplodere i numerosi sostenitori Granata presenti sugli spalti. Dopo lo svantaggio il Grifone, ferito nell’orgoglio, si riversa all’attacco senza però riuscire a pareggiare i conti prima dell’intervallo. Nella ripresa il Torino torna a spingere sull’acceleratore e mette in difficoltà più volte la difesa ligure con diverse incursioni sulle fasce laterali che creano superiorità numerica e conseguenti opportunità all’interno dell’area di rigore. Al 14′ ci pensa Favale a portare il punteggio sullo 0-2 con un tiro dalla distanza sporcato da una deviazione che inganna l’estremo difensore rossoblù; tuttavia pochi giri di orologio più tardi il Grifone accorcia le distanze con Altieri bravo a risolvere una mischia in area avversaria e a tenere in linea di galleggiamento i suoi. I genovesi in svantaggio di una rete cercano in tutti i modi di raggiungere l’area piemontese; nel tentativo di riagguantare la gara però si sbilanciano e dopo una bella azione sulla destra il Toro trova Cocola libero sul secondo palo il quale non può fare altro che insaccare chiudendo definitivamente i conti, raggiungendo così anche la vetta della classifica marcatori. Il Torino riesce nell’impresa di scrivere per la seconda volta il proprio nome nell’albo d’oro del torneo in altrettante partecipazioni portando l’ambita coppa all’ombra della Mole per i prossimi dodici mesi, in attesa di rimetterla in palio nella 29° edizione del Memorial Mazza.

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